Più prenotazioni last minute, spesa media più bassa, maggiore interesse verso le strutture extralberghiere. Vince il mare e, soprattutto, l’Italia.

Questa la fotografia dell’estate 2021 scattata da Volagratis.com, che ha condotto un’analisi sulle prenotazioni arrivate tramite la piattaforma, confrontandole in particolare con quelle dell’estate 2019, pre-pandemia.

Volagratis.com sottolinea come anche quest’anno gli italiani abbiano scelto di rimanere tra i confini nazionali in 6 casi su 10, confermando l’andamento emerso già nel 2020 (quando c’era il 54% di prenotazioni “domestiche”) e allargando il gap rispetto al 2019, quando a scegliere località italiane era il 36% dei viaggiatori. Le incertezze legate alla pandemia e l’introduzione del Green Pass a livello europeo hanno probabilmente frenato sempre più la scelta di partire per l’estero (40%). A confermarlo anche le prenotazioni solo hotel, dove si registra + 246% rispetto al 2019 per l’Italia; per le prenotazioni dei voli si cresce del 26%, mentre per i pacchetti volo+hotel del 21%.

Alla difficoltà nel programmare al meglio le vacanze in questo particolare momento storico si lega anche il calo di partenze a giugno (18% contro il 24% del 2019), mentre luglio e agosto si confermano come i mesi più affollati (35% e 38%); a settembre, invece, sarà in partenza solo il 9% dei viaggiatori (contro l’11% del 2019).

Il ritorno del last minute

Trionfano le vacanze “last minute”: secondo i dati di Volagratis.com, nell’estate 2021 quasi 8 prenotazioni su 10 sono state fatte con un anticipo inferiore alle 8 settimane, il 49% addirittura a meno di 4 settimane dalla partenza.

Si nota in questo senso una maggiore propensione all’improvvisazione rispetto alle estati scorse: nel 2019 la percentuale con lead time inferiore alle 4 settimane si attestava sul 38%, mentre nel 2020 già si notava una crescita sul 40%.

In particolare, per quanto riguarda i pacchetti volo+soggiorno, le prenotazioni sono in media di ben 23 giorni più vicine alla partenza rispetto al 2019, quando sicuramente c’era più tranquillità nell’organizzare in anticipo le vacanze.

Occhio al budget

Allo stesso tempo, gli italiani guardano al portafogli in maniera sempre più attenta: secondo Volagratis.com infatti la spesa media per l’estate 2021 è scesa del 41% nell’acquisto dei voli, attestandosi su 270 euro, e del 13% per i pacchetti volo+hotel, passando a 1.465 euro. Leggera crescita invece per il budget previsto per le prenotazioni degli hotel (+6%) che si attesta sui 474 euro.

Rimanendo sulla scelta dell’alloggio, l’analisi di Volagratis.com ha individuato una crescita dell’interesse nei confronti delle strutture extralberghiere, che propongono cioè soggiorni in alloggi alternativi come appartamenti, aparthotel, ville in campagna, guest houses, bed&breakfast: soluzioni che assicurano non soltanto privacy, ma anche più spazio, sicurezza e libertà per organizzare al meglio il proprio soggiorno. Se nel 2019 venivano prenotate nel 25% dei casi, ora si sale al 35%. Spazio in particolare agli appartamenti (25%) e ai bed&breakfast (che passano dal 9% di prenotazioni del 2019 al 23% nel 2021), seguiti dagli aparthotels (17%). In salita anche le guest houses, dal 12 al 15%. Chi invece continua a preferire l’hotel seleziona per lo più i 4 stelle (49% dei casi) o i 3 stelle (39%), che riescono a coniugare al meglio richiesta di comfort e prezzo accessibile.

Dove sono andati gli italiani nell’estate 2021

Il mare rimane anche quest’anno la destinazione preferita, scelta da 7 italiani su 10, e in crescita rispetto al 2019 (58%) a discapito delle città d’arte che invece dal 40% scendono al 30% di preferenze.

A dimostrarlo sono soprattutto le prenotazioni “solo hotel”, dove emerge una Top 10 tutta italiana con la Sicilia, con +327% di prenotazioni rispetto al 2019, la Puglia (+695%), la Riviera Romagnola (+133%) e la Sardegna (+245%). Boom anche per la montagna, in particolare per le zone montane distribuite tra Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Veneto. Tra le destinazioni dell’estate italiana compaiono poi la Liguria (+245%) e il Lago di Garda (+379%). Roma invece si ferma ad un +27% di preferenze rispetto all’estate del 2019.

Anche per quanto riguarda i “voli” Volagratis.com ha riscontrato un grande interesse per l’italia: a guidare la classifica delle destinazioni più raggiunte è Catania (+45%), che supera così Milano che non mostra invece una crescita particolare; Palermo chiude il podio con un +54%. Seguono le due sarde Olbia (+47%) e Cagliari (+25%), mentre la Capitale in questo caso perde il 20% di biglietti. Quasi raddoppiata l’attenzione nei confronti degli aeroporti pugliesi con Brindisi che registra +91% e Bari +84%.

La crescita delle preferenze per le destinazioni domestiche emerge infine analizzando le prenotazioni dei pacchetti “volo+hotel”, con Sicilia e Sardegna a fare da apripista (rispettivamente +33% e +26%). In calo le mete estere che comunque si mantengono in classifica: spuntano in particolare la Spagna (che nel complesso ha registrato un -62% rispetto al 2019) con Maiorca, Barcellona, Ibiza e Tenerife, e la Grecia (-48%) con Creta, Santorini, Zante e Rodi.

Partenze a settembre e ottobre: dove andranno gli italiani

C’è anche chi sceglie di “allungare” l’estate e partire tra settembre e ottobre ma, come sottolinea Volagratis.com, in questo caso le prenotazioni sono in volume minore e sono soprattutto last minute o, addirittura, last second (effettuate da 1 a 14 giorni prima della partenza).

Le prenotazioni “solo hotel” sono, ad ora, le più gettonate per chi parte a settembre e ottobre e nel 72% dei casi si concentrano in Italia, in particolare tra Sicilia, Sardegna, Puglia e destinazioni di montagna. Spazio anche a città come Roma, Venezia, Firenze, Milano e Napoli, mentre per l’estero spunta Parigi (+422% rispetto al 2020).

Per le prenotazioni volo+hotel di settembre e ottobre, tornano ad essere protagonisti i city break (37%) con Barcellona, Amsterdam e Parigi, mentre per le vacanze al mare (63%) emergono sempre Sardegna, Sicilia e Puglia tra le italiane e Grecia e Spagna per chi sceglie di andare oltre confine.