Ogni volta che qualcuno pronunciava ad alta voce quel cognome, Lara e Giuseppe smettevano di far parte dell’Entità e si riappropriavano di un’identità individuale, lasciando l’altro senza armatura alla mercé del mondo. Durava poco. Il tempo di perdere lo sguardo dell’amato e ritrovarlo, eppure in quell’istante lui avvertiva di aver sorvolato l’abisso controvento.

Ma chi soffre, sta pensando Giuseppe, non ha bisogno di una lingua per dire le sue ferite.

Giuseppe ne fu sollevato. Ogni volta che sceglieva qualcosa per lei, dalla cena a una vacanza, viveva l’intervallo tra la decisione e il giudizio in uno stato di tensione che si sarebbe vergognato di ammettere col suo amico.

Le correnti fredde da cui erano stati accerchiati per mesi, dopo aver rinunciato a portare in fondo il Piano Di Lavoro, si erano tramutate in un sentiero stretto ma confortevole, dove persino i figli degli altri li rallegravano.

Non provavano più nessuna ostilità verso i genitori che ce l’avevano fatta. Lara si era trasformata in un’eccezionale “dormibimbo”, …….. Il fatto che Lara riuscisse ad addormentarli in fretta, i figli degli altri era stato salutato nella cerchia di amici come un potere magico.

Restava l’enigma su come mai lei adesso volesse un figlio con tanta forza rispetto a dieci mesi prima, quando la natura li aveva avvertiti di qualcosa che invece oggi stavano tralasciando. ….. ma a quel punto la voglia di te, stellina, era diventata una corrente impetuosa che trascinava ogni dubbio nel gergo della sua imprescindibilità.

Aveva piegato il foglio ed era sprofondato nel sedile. E dal buco della memoria, sepolta da infiniti strati di dimenticanza, gli era tornata in mente quella volta, molti anni prima, in cui aveva scoperto che cosa vuol dire piangere.

Ha capito di non poter guarire dal lutto, che non supererà mai la morte di Nanà, anzi, la presenza di Giuseppe non fa che aggravare una mancanza che si ingrandisce giorno dopo giorno, come una macchia d’olio sulla tovaglia, perché il dolore crea dolore.

«Tu hai creduto che per il solo fatto di essere donna dovessi avere una posizione netta sulla maternità, dei convincimenti. E a lungo l’ho creduto anch’io, inscenando, secondo i casi, il cliché della donna all’antica che vuole un figlio a tutti i costi, oppure quello più moderno che sceglie di non averne. Ma forse alla fine ho finito per incarnare il cliché più in voga negli ultimi tempi, quello della donna che non sa cosa vuole ….»

Ogni cosa attorno a loro in quel momento, dalle piante ai fili d’erba, dalle foglie sul viale alle radici degli alberi, aveva un significato. L’Entità sentiva di aver trovato un posto nel mondo.

Restarono in silenzio, lo sguardo fisso in avanti verso qualcosa di invisibile: la traccia indelebile dei loro demoni in lotta. L’odio aveva attraversato le loro anime, lasciandole migliori.

 

Un libro che parla ai giovani, i trentenni di oggi. Un inno a non procrastinare, a smetterla di pensare di essere sempre ed eternamente giovani come se il tempo non dovesse passare mai.

Lara e Giuseppe sono due quasi quarantenni che si rendono troppo tardi dello scorrere del tempo. Lara e Giuseppe non sono solo una coppia che deve affrontare l’iter per poter avere un figlio con l’aiuto della scienza dato che madre natura ha dato forfait. Sono due persone che vivono in una città non proprio facile che per il loro lavoro si occupano della società, la parte meno bella della società. Quella fatta di “brutture”, tristezze, abbandoni, ferocia, i mali peggiori che le persone possono fare al prossimo. E anche loro rischieranno di fare del male solo per colmare una mancanza che in nessun altro modo riescono a colmare.

Si scontrano con le nefandezze dei criminali, con le pecche della società, con le persone meno fortunate, con chi ha niente e con chi ha troppo.

Quello che amo della scrittura di Massimiliano Virgilio, oltre al modo di scrivere, è come i suoi libri ti entrano nella testa e ci restano per sempre.

Il tempo delle stelle di Massimiliano Virgilio, #Ogni cosa ha il suo tempo, e quando questo è scaduto non sempre c’è una soluzione

Il tempo delle stelle
di Massimiliano Virgilio
Rizzoli 2023 (220 pag.)